COMITATO DI QUARTIERE POASCO SORIGHERIO – VERBALE DI RIUNIONE – 2020/02/24

COMITATO DI QUARTIERE POASCO SORIGHERIO – VERBALE DI RIUNIONE – 2020/02/24

Sede in San Donato Milanese (MI)

Verbale n. 3/2020

L’anno 2020 il giorno 24 del mese di febbraio alle ore 21.30, in San Donato Milanese, presso la sala ex anagrafe, a Poasco, si è tenuta la riunione, richiesta dal Sindaco, del Comitato di Quartiere Poasco Sorigherio, per discutere e deliberare sul seguente

ordine del giorno

  1. Utilizzo locali ex Blue’s Bar e attiguo
  2. Linea C2
  3. Varie ed eventuali.

Nel luogo e all’ora indicata risultano fisicamente presenti il Presidente del Comitato Guareschi Gaia,Cappellini Vittoria, Ardemagni Luciano, Agnesa Maurizio, Micalizzi Alessandra, Magnone Federico. Collegato via telefono Fabio Checchi. Presenti il Sindaco Andrea Checchi, gli Assessori Gianfranco Ginelli,Emanuele De Carolis e Francesco De Simoni.

Si passa quindi allo svolgimento del primo punto di cui all’ordine del giorno.

UTILIZZO LOCALI EX BLUE’S BAR E ATTIGUO

Prende la parola il Sindaco, che ci ricorda la provenienza dei locali: sono figli della confisca Molluso del 2015, e come tali devono avere una finalità sociale; anche commerciale ma reinvestendo gli utili nel progetto.

Per il locale attiguo al Blue’s bar, già era stato presentato un progetto per uno studio medico, tra l’altro approvato dall’ASL, mai portato avanti.

Mentre per i locali ex blues bar, il Sindaco chiede a noi di farci portavoce della volontà dei cittadini. Ci spiega che il 26 marzo, proprio a Poasco presso questi locali, ci sarà una riunione importante tra il Prefetto e vari
Sindaci, per rimarcare l’importanza della confisca. E sarebbe bello che presenziasse il Comitato di Quartiere , indicando già al Prefetto qualche idea sull’utilizzo.

Prende la parola l’Assessore De Simoni, che ci spiega che per i locali ex blues bar si possono usare i Patti di Collaborazione. Cosa sono? Sono accordi stretti tra Pubbliche Amministrazioni e cittadinanza attiva, o
associazioni di cittadini. Hanno come obiettivo la cura e rigenerazione dei beni comuni urbani.
L’associazione prende in gestione lo spazio, per esempio come a Bolgiano: Patto di Collaborazione “Spazio della Comunità” Collaborazione tra diverse associazioni, che hanno aderito al bando, per la gestione condivisa del salone del plesso di Via Unica Bolgiano. Nessun costo per l’Ente.
Oppure Patto di Collaborazione “La nostra scuola più bella ed ccogliente” A cura del Comitato Genitori III Circolo. Tinteggiatura aule della scuola ML King. Acquisto Materiali euro 5.000.

Quindi se ci cittadini o associazioni di Poasco interessate, sono tutti invitati a farsi avanti.
L’Assessore ci spiega anche un altro progetto per i locali ex Blues bar, ultimato, ma non portato avanti per mancanza di fondi: una start up di giovani per la produzione di birra di Poasco, legando questo anche ai terreni sempre rientranti nella confisca Molluso.
Il problema sostanziale di quei locali resta la ristrutturazione, gravosa per il Comune.
L’Assessore per ultimo ci informa che un giovane artista Street Art di San Donato si rende disponibile percollaborazioni.
Il Comitato di Quartiere, dopo ampia discussione sui vari possibili usi, restando comunque opinionipersonali,decide dunque di fare un sondaggio, prima dell’incontro pubblico, tramite i canali web e lacomunicazione scritta, chiedendo ai cittadini di indicare le loro preferenze.

Anche se non all’ODG, il Presidente del Comitato Gaia Guareschi prende la parola per rimarcare la criticità dell’’ambulatorio medico. Tutto il Comitato si fa portavoce dei cittadini esprimendo l’enorme disagio per la mancanza di un medico e per i locali dove visitano.
Il Sindaco riferisce che il Comune non può fare nulla, se non mettere a posto i locali, il resto dipende da ATS: è aumentata la soglia dei pazienti per medico, adulti da 1200 a 1800 e i bambini da 800 a 1200; in questo
Poasco non è attrattivo, perché ATS nella distribuzione dei medici guarda i confini amministrativi.

LINEA C2

Prende a questo punto la parola l’Assessore Ginelli, per illustrarci il problema trasporto, bus C2.

La linea cosi com’è ora è dispendiosa per il Comune, in rapporto ai passaggi. In una settimana di febbraio hanno registrato su 12 corse, 40 persone in andata e 32 al ritorno.
L’Assessore ci ha illustrato tutti i percorsi dei mezzi di trasporto di San Donato, cercando soluzioni che possano mettere d’accordo cittadini e Comune, in vista della nuovo riassetto delle linee. Comunque conferma che la linea C2 resterà, ma modificandone il percorso, mentre aumenteranno le frequenze della linea 140 nelle ore di punta.

Il Comitato, dopo ampia discussione sui vari possibili usi, restando comunque opinioni personali, si riserva di esporre alla cittadinanza un sondaggio, prima dell’incontro pubblico, tramite i canali web e la comunicazione scritta, per poi parlarne durante l’incontro pubblico.

Alle ore 23.00 il Sindaco e gli Assessori lasciano l’incontro, e il Comitato fissa la data di incontro pubblico:
lunedi 16 marzo ore 21.00 presso la sala Polifunzionale.

Il Comitato, dopo ampia discussione sui vari possibili usi, restando comunque opinioni personali, si riserva di esporre alla cittadinanza in uno dei primi incontri aperti.

Dopo di che null’altro essendovi a deliberare, e nessun altro chiedendo la parola, la seduta è tolta alle ore 23.15, previa lettura e unanime approvazione del presente verbale.

Il PresidenteIl Segretario
Gaia GuareschiVittoria Cappellini